Nel settore odontoiatrico, la qualità dell’acqua utilizzata nei riuniti e negli strumenti è fondamentale per garantire la sicurezza del paziente e il perfetto funzionamento delle apparecchiature.
Il filtro multifase, che combina esperienze all’avanguardia in tre stadi di filtrazione, rappresenta la soluzione ideale per prevenire problemi tecnici e microbiologici. In questo modo si offre un’acqua pulita, sicura e priva di agenti contaminanti.
Ma quali sono questi tre stadi?
1. Stadio a sedimenti: protezione dalle impurità grossolane
Il primo stadio del filtro è dedicato alla rimozione delle particelle più grosse presenti nell’acqua, come sabbia, ruggine e altri residui. Questa funzione è cruciale perché protegge i delicati componenti del riunito odontoiatrico, evitando intasamenti e prematuri guasti a turbine, contrangoli e altre apparecchiature mediche, prolungandone la durata e garantendo un flusso costante e stabile.
2. Stadio a polifosfati: prevenzione del calcare e sicurezza per la salute
Il secondo stadio utilizza polifosfati per inibire la formazione di incrostazioni calcaree nei circuiti idrici del riunito odontoiatrico, preservando la funzionalità e riducendo la necessità di manutenzioni frequenti.
È importante evidenziare che i polifosfati usati in questo tipo di filtro sono a purezza alimentare e la loro presenza nell’acqua è considerata sicura per la salute umana: in base a numerosi studi scientifici, la dose giornaliera ammissibile di polifosfati è di circa 40 mg/kg di peso corporeo (pari a 280 mg per un adulto di 70 kg).
La normativa europea non prevede limiti specifici, e, a livello internazionale, i polifosfati a purezza alimentare sono classificati come non tossici e ampiamente usati anche come additivi alimentari (E452).
Per questo, il loro uso nei filtri per acqua destinata a usi tecnici e sanitari è compatibile con la tutela della salute; inoltre, nel caso dei riuniti odontoiatrici, l’acqua trattata è solitamente fredda o a temperatura ambiente, non sussistendo alcun rischio collegato.
3. Stadio a fibra cava: barriera contro i batteri, inclusa la Legionella
Il cuore tecnologico del filtro è lo stadio a fibra cava, che utilizza membrane con un grado di filtrazione assoluto di 0,15 µm. Questo livello di filtrazione è in grado di bloccare completamente il passaggio di tutti i batteri, inclusa la Legionella, un patogeno che può essere presente negli impianti idrici. Esso rappresenta un rischio serio per la salute negli ambienti medici e odontoiatrici; potete leggere di più riguardo alla Legionella e agli studi odontoiatrici nel nostro articolo Legionella e DVR: come mettere in sicurezza il riunito.
Grazie a questo sistema l’acqua risulta microbiologicamente sicura, rispettando gli standard igienici più rigorosi e proteggendo pazienti e operatori.
Questo filtro multifase rappresenta quindi un’innovazione, nonché una soluzione completa per gli studi odontoiatrici, garantendo protezione tecnica, igiene e sicurezza, essenziali per l’efficienza delle apparecchiature e il benessere di pazienti e operatori.

